L’origine delle “Teste di Morto” portate dalle SS di Hitler

Viene ricordato sopratutto per il terrore che incuteva sul Fronte Orientale, il simbolo delle “teste di morto”, il Totenkopf, che fregiava alcuni dei berretti delle eleganti divise disegnate dal sarto tedesco Hugo Boss per le SS. Emblema della 3. SS-Panzerdivision “Totenkopf”, divisione corazzata delle Waffen-SS ( unità combattenti delle Schutz-Staffeln), è più tristemente noto per essere anche simbolo di tutti gli inquadrati nelle SS-Totenkopfstandarte, i reggimenti dislocati a capo dei campi di concentramento nazisti. Formato da un teschio posto su due ossa incrociate, il totenkopf ha però una nobile origine. Esso apparterrebbe e venne per originariamente adottato dai “Totenkopfhusaren“, due reggimenti di Ussari del Regno di Prussia: il 1. Leib-Husaren-Regiment Nr. 1 e il 2. Leib-Husaren-Regiment, costituiti del 1808, e accostato alla Schwarze Schar o Banda Nera del Duca Federico Guglielmo di Brunswick, anch’esse rigorosamente vestite di nero. Come tradizione vuole, la divisa degli ussari di ogni reggimento europeo era di colori diversi rispetto alle altre: quella degli Ussari Testa di Morto era completamente nera, ad eccezion sola dell’abbottonatura del dolman (giacca da ussaro) argento e del fregio sul berretto: teschio e tibie.


Gli Ussari testa di Morto si distinsero di diverse battaglia dell’epoca Napoleonica. Nella prima guerra mondiale il simbolo venne tramandato e adottato da diversi reggimenti della Germania Imperiale, in particolare dalle truppe d’assalto. Nel periodo tra le due guerre il medesimo simbolo, intriso di rispetto e valore, venne adottato dai Freikorps, dipinto su stendardi, camionette e ritrovi, che si opponevano a quella che divenne la Germania di Weimar. La leggenda cita che il simbolo celi il significato: “Portiamo un teschio come simbolo per due motivi, per dire al nemico che non abbiamo paura della morte e per preannunciargli la sorte che lo attende.” Ma non è stato accertato. Indubbia è l’ispirazione tratta dalle SS per le loro divise, anch’esse come sappiamo nere. Oltre che sul berretto degli ufficiali, e su berretti e bustine dei carristi, il totenkopf comparirà sui fez della 13. Divisione di Montagna delle Waffen- SS Handschar ( 1.Croata) e su quelli dei diversi corpi di SS arruolate nei paesi balcanici. Compare spesso sulla mostrina destra del bavero dell’uniforme, accanto a quella riportante il guardo, a posto della doppia runa Sôwilô che tutti conosciamo come stemma delle SS. La 3. Panzer-Division Totenkopf venne decimata durante l’avanzata alleata in Germania, e gli ultimi 1000 effettivi sopravvissuti furono fatti prigionieri mentre si ritiravano alla volta di Vienna il 9 maggio 1945, per poi essere consegnati dagli americani ai sovietici poiché reclamati come criminali di guerra.

di Davide Bartoccini

 

Davide Bartoccini
dav.bartoccini@gmail.com
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